28/11/2011
L'INEFFICIENZA DELL'AMMINISTRAZIONE COSTA €400.000 AI CITTADINI
Le utenze del cimitero pagate dal Comune, invece che dal concessionario, costano €400.000 alle tasche di tutti i Latinensi
La questione del cimitero non è né piacevole né semplice. Le cose sono cominciate a cambiare quando, con l'esigenza di allargare lo spazio cimiteriale, nel maggio 2007, con delibera nr.363/2007, il Comune di Latina indice una gara da aggiudicarsi con il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa per la concessione dei servizi cimiteriali e relative opere di progettazione e realizzazione dell'ampliamento proprio del cimitero urbano.
A seguito della gara andata deserta (determ. n.1631 del 6 settembre 2007), il Comune di Latina affida la concessione alla società di progetto, la IPOGEO LATINA srl.
La durata della concessione è pari a 30 (trenta) anni.
La consigliera Nicoletta Zuliani, a seguito di numerose segnalazioni che andavano in questa direzione, ha cominciato a fare delle ricerche tra convenzioni, regolamenti e delibere. "Da quando l'IPOGEO LATINA srl ha preso in gestione il cimitero di Latina tutti hanno notato che certamente l'aspetto del cimitero urbano è migliorato e la pulizia è garantita, ma chi ha usufruito di questo servizio e di questi spazi lamenta l'elevato costo che questi servizi comportano. Le tariffe sono cresciute in maniera esponenziale e si viene a conoscenza dei prezzi unicamente nel caso di bisogno, negli uffici amministrativi cimiteriali. L'informazione del sito dell'IPOGEO LATINA srl è laconica e fortemente carente in ciò che più interessa i cittadini: i prezzi. Visitando i siti dei cimiteri dei comuni d'Italia, si scopre che la consuetudine è completamente diversa: trasparenza, chiarezza e, dobbiamo ammettere, economicità."
Ma qui arriva la nota più dolente di tutte, che la Zuliani stenta quasi a credere. "La scoperta riguarda un fatto davvero incredibile: dal 2009, e quindi dal momento della concessione del servizio al gestore, il Comune di Latina, e quindi noi cittadini, abbiamo continuato a pagare tutte le utenze del cimitero, Gas, Enel, Acqua e Immondizia. Tutto pagato da noi! " Effettivamente quando si arriva a leggere le cifre ci dobbiamo reggere forte:
- ENI-gas €3.781 (2010-2011)
- ENEL €45.265 (2009-2011) nel solo 2011 la somma è pari a €18.416
- ACQUALATINA €265.921 (2009-2011)
- LATINAMBIENTE €91.777
per un totale di €406.745 pagati dai cittadini invece che dal concessionario.
La consigliera aggiunge: "Viene da chiedersi come una tale "svista" sia passata inosservata da parte dell'assessore e degli uffici che erano tenuti a cambiare il nome dell'intestatario delle volture. Una svista? Incuria? Indolenza? Fatto sta che tra assessori e dirigenti, chi doveva controllare il se il cambio dell'utenza era stato effettuato ha posto le basi per un dissanguamento finanziario. Risultato è che noi paghiamo a caro costo sia i servizi cimiteriali
che le bollette del concessionario!"
In bilancio c'è una voce che imputa al Comune di Latina un pagamento di €450.000 per le luci votive per l'anno in corso. Una somma ingente che al momento pesa notevolmente su un bilancio già ridotto all'osso. La consigliera ha già pronta una proposta: "con il gruppo del Partito Democratico in Consiglio presenteremo un ordine del giorno che propone lo scomputo della somma a credito del concessionario con quella che lui ha a debito nei nostri confronti rispetto alle utenze. Crediamo che l'amore per la propria città e il rispetto dei propri concittadini (elettori e non) si dimostri anche attraverso l'attenzione alle carte, perché dietro ogni carta, dobbiamo ricordarci, ci sono delle persone."
Nicoletta ZULIANI
Consigliera Comunale PD
18:12 Scritto da: nicoletta.z | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala | Tag: cimitero, project finance, ipogeo srl, utenze cimitero, nicoletta zuliani, latina | OKNOtizie |
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22/11/2011
IL CASO della MOZIONE "RUBATA"
Non è un giallo di Agatha Christie e neppure una trama dei film di Jessica Fletcher.
È successo nel nostro Consiglio Comunale diventato scenario di un vero e proprio "furto".
L'antefatto: in Commissione Bilancio i commissari prendono atto dell'ingente debito fuori bilancio che affligge le casse del nostro comune. Ben 20 milioni di Euro. Gran parte di questi debiti derivano da contenziosi originati da un cattivo procedimento am
ministrativo ovvero, i Dirigenti, nella produzione di atti, commetto errori a danno dei cittadini che giustamente avviano un contenzioso nei confronti del Comune di Latina e lo vincono.
Ma dopo molti anni.
Nel frattempo, se il risarcimento originariamente ammontava a €1.000 - per fare un semplice esempio - dopo dieci anni è arrivato a €15.000.
Non era meglio conciliare prima, evitando il lievitare dell'importo da risarcire comprese le spese? Assolutamente si! Dal 2010 con il DL n.28 del 04 marzo, infatti, l'Istitutuzione di organismi di mediazione e conciliazione è obbligatoria. 
Ebbene in questa direzione si è mossa la consigliera Nicoletta Zuliani proponendo di attivare un Ufficio di Conciliazione all'interno dell'Amministrazione per prevenire i contenziosi. La mozione è stata consegnata agli uffici per essere votata nel Consiglio dell'8 novembre e quindi consultabile da tutti i membri del Consiglio. "Durante la seduta dell'8 diversi consiglieri-avvocati della maggioranza si sono avvicinati e con tono beffardo mi facevano notare che nella mia mozione non specificavo che il soggetto conciliatore doveva essere terzo alle parti. Era vero. Per questo motivo e con l'intenzione di portare la proposta in Commissione, ritiro la mozione per perfezionarla e condividerla anche con chi, nella maggioranza, si era offerto come partner proponente."
Ebbene, nel mondo della scuola si chiama "copiatura" e quando un professore se ne accorge, il compito è annullato. Nel mondo dell'arte si chiama "plagio" e viene risarcito con denaro sonante. Nel Consiglio Comunale di Latina si chiama "Ordine del giorno presentato dai Consiglieri Comunali della maggioranza avente ad oggetto: Istituzione di organismi di mediazione finalizzati a prevenire forme di contenzioso generale."
Fortunatamente ed in seguito ad appassionati interventi, ha vinto il buon senso: la mozione/ordine del giorno verrà riscritta insieme da opposizione e maggioranza.
Nicoletta Zuliani
Consigliere Comunale PD
18:31 Scritto da: nicoletta.z | Link permanente | Commenti (1) | Trackback (0) | Segnala | Tag: mozione rubata, avvocatura comunale, debiti fuori bilancio, latina, nicoletta zuliani, opposizione, ufficio di conciliazione | OKNOtizie |
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12/11/2011
Consiglio Comunale dell'8 novembre 2011
Vi riporto il "senso" del Consiglio Comunale dell'8 novembre scorso.
So che la brevità è apprezzata e che permette di leggere le cose fino in fondo. Farò del mio meglio.
Università-facoltà di medicina
La richiesta di convocazione del Consiglio è stata fatta da noi del PD per discutere il punto della facoltà di medicina a Latina. A settembre è stato un argomento caldissimo, con mille dichiarazioni su tutti i giornali, ma i tempi imposti dalle regole hanno permesso una discussione del tema solo a novembre, quando l'argomento era ormai consumato ed esaurito.
Ovviamente tutto il Consiglio vuole che la Facoltà di Medicina resti a Latina. Ma in sintesi, quali sono i problemi?
Convivono da qualche tempo in ospedale medici ospedalieri e medici universitari con diversi contratti lavorativi e afferendo a Ministeri diversi, ma soprattutto con modalità di reclutamento diverse (gli ospedalieri con concorso e gli universitari con nomine). I problemi arrivano quando in mancanza di un primario ospedaliero, ed esempio per pensionamento, gli subentra un universitario alterando la connotazione lavorativa dei medici lavoratori di quel reparto che entrano come ospedalieri e si ritrovano a dover ubbidire a logiche universitarie. E' come ritrovarsi le regole cambiate durante la partita...
Il destino della facoltà di medicina è strettamente legato quindi a quello dell'Ospedale di Latina recentemente declassato da DEA II livello a DEA I livello. Che significa? Con il DEA di II livello si assicurano, le funzioni di più alta qualificazione legate all’emergenza, tra cui
- la cardiochirurgia,
- la neurochirurgia,
- la terapia intensiva neonatale,
- la chirurgia vascolare,
- la chirurgia toracica.
In breve, si evita di andare a Roma per le emergenze. La Regione, declassandoci, ci impone di dipendere da Roma, e magari di morire per strada... Nella nostra mozione ponevamo come requisito imprescindibile il ritorno al DEA di II livello.

Portare le cliniche universitarie nel sud pontino decentrandole dal capoluogo di provincia solo per motivi di prestigio senza un criterio di funzionalità sinergica con la rete ospedaliera e nell'ottica del servizio al cittadino, ci pareva un'idea da combattere. Si rischia di separare settori che DEVONO lavorare insieme nello stesso posto.
Sono state portate in Consiglio ben diverse 3 mozioni sul tema Università di medicina, ma per dare forza al sindaco in sede di tavolo di contrattazione con gli interlocutori coinvolti (ASL e Università) abbiamo deciso di lavorare ad una sintesi delle tre mozioni che vedesse il Consiglio compatto su posizioni condivise.
Mozione passata all'unanimità con incluso la richiesta di ripristino del DEA di II livello per l'ospedale di Latina e una chiara e netta regolamentazione delle mansioni dei medici ospedalieri e universitari.
Mi sembra un ottimo risultato.
Altra questione, quella che vede il sindaco protagonista di un'incompatibilità che ci porta a chiedergli con forza le dimissioni dal suo incarico di consigliere regionale, funzione incompatibile per legge con quella di sindaco (art.65 T.U.E.L.).
Vogliamo che sia sindaco al 100%.
Per fare questo deve dimettersi da Consigliere Regionale. La delibera sulla sua decadenza da consigliere regionale è pronta, ma va calendarizzata e portata nel Consiglio Regionale che per ben due volte non ha avuto il numero legale per ratificarla... (http://www.agoravox.it/Caso-Di-Giorgi-ora-interviene.html)
Vi ricordate le mozioni a mia firma? Le ho ritirate per le seuenti ragioni:
Pari opportunità - quando il Presidente della commissione competente per le apari Opportunità, circa due settimane fa, si è accorto che avevo presentato una mozione che "obbligava" il Consiglio ad un nuovo regolamento, ha immediatamente posto all'odg della sua commissione l'audizione dell'assessore Sovrani in merito alla questione. Gli avevo da tempo fatto la richiesta (due mesi fa...), ma la presentazione della mozione ha evidentemente accelerato i loro tempi di attenzione. In base alla discussione e alle proposte accolte in commissione, la mia mozione non aveva più senso, ma certamente ha dato una forte SPINTA verso la risoluzione del problema.
Ufficio di Conciliazione - tecnicamente non è possibile attivare un ufficio di conciliazione tra cittadini e Amministrazione all'interno dell'Amministrazione poiché l'istituto della conciliazione esige la terzietà, ovvero, un soggetto terzo deve conciliare le due parti.
Devo studiare meglio la cosa (sono benvenuti consigli di esperti). Un collega della maggioranza si è dimostrato molto interessato e si è dichiarato pronto a sostenermi in una eventuale proposta alternativa che voglio portare in commissione. Vediamo come va. Fatto sta che occorre trovare un deterrente nei confronti di contenziosi che sistematicamente perdiamo e ci fanno aumentare i debiti fuori bilancio (20 milioni di Euro!!!).
Campetto di via Helsinky - abbiamo ottenuto che il Comune si occuperà dello sgombero dell'occupante che non permette all'Associazione Libera di entrarne in possesso.
Questo un breve resoconto del Consiglio Comunale.
Chiedo scusa se non sono riuscita a rispondere a qualcuno; qualora fosse successo, vi chiedo di reinviarmi l'e-mail.
Un abbraccio a tutti e grazie per il vostro continuo sostegno che mi dà la forza e la motivazione ad andare avanti... per voi e la nostra città.
Nicoletta.
18:41 Scritto da: nicoletta.z | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala | Tag: decadenza, di giorgi, nicoletta zuliani, latina, università, mozioni | OKNOtizie |
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06/11/2011
Il rispetto del proprio ruolo e delle Istituzioni.
Colgo occasione da una vicenda che mi ha colpito negativamente per ribadire quanto urga un'iniezione di rispetto delle Istituzioni e dei ruoli che da esse derivano.
Qualche giorno fa appariva sulla stampa un appello del vicesindaco Fabrizio Cirilli rispetto alla situazione drammatica di una famiglia di sua conoscenza. Illustrata la situazione si appellava alle Istituzioni con queste parole:
"Da qui nasce l’appello in veste di cittadino e in veste istituzionale affinché i soggetti competenti, possano riunirsi e definire in ambito locale le problematiche che portano sul nostro territorio e nella nostra città a situazioni di questo tipo."

Ma lui non è un "soggetto competente" e per di più esponente della politica locale?!?
Giustamente, fa seguito a questo imbarazzante documento la risposta dell'assessore alle Politiche Sociali, Patrizia FANTI, alquanto risentita per la mancanza di rispetto dei ruoli, dei canali istituzionali e per aver messo sui giornali qualcosa che doveva appartenere piuttosto ad una comunicazione tra settori della medesima amministrazione e tra colleghi!
Quello che segue è il comunicato che ho scritto e che spero verrà pubblicato domani dai giornali, come riflessione sulla necessità di accrescere la dignità e il rispetto per le Istituzioni.
Il rispetto delle Istituzioni equivale a rispetto per i cittadini
A Latina abbiamo ancora tantissimo lavoro da fare
"Continua ad essere disatteso l'appello del Presidente Napolitano di due anni fa quando evocava la «qualità» della politica, il «prestigio delle istituzioni democratiche», la «efficienza e trasparenza delle pubbliche amministrazioni», la «crescita della coscienza civica e della fiducia nello Stato di diritto». E questo lo dico proprio osservando la nostra vita politica locale." Queste le parole della consigliera Zuliani all'indomani del "botta-e-risposta" tra il vicesindaco e l'assessore Fanti in merito alla pubblicazione della lettera pubblicata sulla stampa locale e inviata dal vice sindaco del Comune di Latina, Fabrizio Cirilli, alle autorità competenti locali e della Regione Lazio, che rendeva nota la disperazione di una madre e di un figlio protagonisti di una drammatica vicenda di tossicodipendenza.
"La nostra politica locale è purtroppo vittima e contemporaneamente protagonista di un depauperamento dall'interno, di uno svilimento che riduce all'individuo politico il ruolo ben più nobile del rappresentante delle Istituzioni. Comprendo bene l'assessore Fanti quando rivendica il rispetto del ruolo e delle regole che esistono per tutelare la vita armonica, efficace ed efficiente di una macchina amministrativa. Assisto con stupore e avvilimento alla riduzione della dignità delle nostre Istituzioni soprattutto quando si vuole "far presto", saltando a pié pari momenti di democrazia come il confronto o i passaggi obbligati come quelli della discussione di importanti tematiche in Consiglio Comunale. Temi come la facoltà di Medicina a Latina o gli effetti della Finanziaria-killer vanno discussi in Consiglio Comunale, non solo sui giornali, dove sembra si sia trasferito il dibattito politico."
Secondo l'esponente del Partito Democratico neo-eletta al Consiglio Comunale della nostra città, un altro esempio di svilimento delle Istituzioni è rappresentato dal tira-e-molla di Di Giorgi riguardo agli ex-assessori che hanno ricevuto un incarico di collaboratori del sindaco a chiaro titolo consolatorio. Alcuni di questi con passaggi leggittimi, altri, come ad esempio l'ex assessore alla mobilità Pansera, con una tardiva dichiarazione che lascia forti dubbi di leggittimità.
"La verità, - continua la consigliera - è che il rispetto delle Istituzioni deriva principalmente dal rispetto delle persone, in primis i membri della propria comunità. Tutti hanno pari diritti e pari importanza e il loro peso non può dipendere dalla loro appartenenza partitica o dal voto che hanno espresso. Il rispetto delle regole e dei canali Istituzionali costituiscono la vera concretizzazione del rispetto per le persone, per i cittadini, per la propria città. Questa è strada maestra per la vera crescita morale e civica di una città. Ma, a quanto pare, c'è ancora tantissimo lavoro da fare."
Nicoletta ZULIANI
18:40 Scritto da: nicoletta.z | Link permanente | Commenti (2) | Trackback (0) | Segnala | Tag: fabrizio cirilli, nicoletta zuliani, patrizia fanti, latina, istituzioni | OKNOtizie |
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01/11/2011
Il nodo degli incarichi agli esterni
La risposta della consigliera Zuliani al documento dell'Assessore al personale sugli incarichi agli esterni.
Dove eravamo rimasti? La consigliera interroga l'assessore al personale del Comune di Latina, Rino Cecere, riguardo alle modalità, a suo avviso irregolari e ormai consolidate, rispetto al conferimento di incarichi ad esperti esterni all'Amministrazione. Le domande riportate nell'interrogazione scritta sono le seguenti:
• come giustifica gli incarichi finora affidati ad esterni in dispregio dell'art. 4, comma 8 del Regolamento per l'Affidamento di Incarichi ad esperti Esterni all'Amministrazione
• per quale motivo non sono state costituite le liste di esperti esterni?
• entro quali tempi l'Amministrazione intende aprire la pubblica iscrizione agli elenchi di esperti esterni?
La consigliera ha finalmente dato forma alle perplessità, che per molti erano certezze, in tema di incarichi esterni.
Ricordiamo, e ciò viene anche riportato nel documento dell'assessore, che in caso di necessità di personale esterno per un tempo determinato il Regolamento Comunale prevede i seguenti passaggi:
1-accertare l'impossibilità oggettiva di utilizzare le risorse umane al suo interno con una nota interna al personale degli uffici
2-predisporre un avviso pubblico per l'individuazione delle professionalità richieste con presentazione di curricula, definizione dei tempi per la conclusione della procedura, e i criteri per la comparazione.
La Zuliani chiarisce "nella risposta però non si dice che in alternativa, e solo in alternativa alla procedura del bando, ci si potrà avvalere di
3-elenchi di personale preventivamente selezionato sempre attraverso una modalità di reclutamento pubblica. Viene invece specificato che è a discrezione dell'Amministrazione usare o meno gli elenchi, "ritenendo facoltativo la predisposizione degli elenchi in questione."
E allora, se non si utilizzano risorse interne, se non si procede a bando e non si si usano neanche gli elenchi di esperti, - e finora non risulta nessuna delle tre modalità - coma fa il Comune ad assegnare questi incarichi? Il "non detto" è forse: attraverso conoscenze personali?
Nicoletta Zuliani
08:30 Scritto da: nicoletta.z | Link permanente | Commenti (4) | Trackback (0) | Segnala | Tag: incarichi esperti esterni, nicoletta zuliani, latina, affidamento incarichi | OKNOtizie |
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