20/02/2012
Aggiornamento Consiglio Comunale 20 feb. 2012
Carissimi, questa mattina abbiamo affrontato l'importante tema di Al Karama e delle politiche per l'integrazione in Consiglio Comunale. Avevamo chiesto noi di convocare questo aconsiglio con questi punti proprio perché ci pareva assurdo che si trattasse con il campo Al Karama solo in termini di emergenza. Li abbiamo sollecitati a comunicarci la loro visione di "integrazione" a Latina. Abbiamo proposto un tavolo intercomunale tra comuni confinanti presieduto dal Prefetto di cui Latina dovrebbe essere il Comune Capofila. Abbiamo acconsentito alla loro proposta di dare mandato al Sindaco Di Giorgi di farsi promotore di questo tavolo, ma prima si rende necessario un confronto e un'analisi del problema tra esperti del settore interni ed esterni all'Amministrazione incluse le associazioni che da anni lavorano nel settore, come la CARITAS. Siamo soddisfatti di come sia andata e del risultato. Anche se all'opposizione, possiamo costruire una Latina migliore. (Certo al governo avremmo potuto fare moooolto di più...!!!) Un abbraccio a tutti
22:17 Scritto da: nicoletta.z | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala | Tag: al karama, integrazione, nicoletta zuliani, consiglio comunale latina | OKNOtizie |
Facebook
Commissione Cultura inefficiente, ma costosa.
Ci avviciniamo ormai all'"anno" amministrativo del sindaco Di Giorgi, nonché consigliere regionale, nonché assessore alla cultura, alla mobilità, allo sport del Comune di Latina.
I consiglieri Zuliani e Sarubbo, membri della Commissione cultura denunciano: "dal punto di vista della cultura dobbiamo accendere i riflettori rispetto al NON fatto, al non detto, al non programmato, e lo diciamo a malincuore". Nella Commissione Cultura si registra la piena disponibilità dell'opposizione, sempre presente alle commissioni e che ha presentato richieste di punti da discutere, di tematiche da approfondire. Purtroppo, però non si può dire altrettanto della gestione della Commissione che non ha prodotto nulla di concreto, nulla di incisivo. L'unica cosa che ha prodotto è gettoni da pagare, soldi sonanti ai membri che si incontrano per discutere... di nulla". Le ultime tre commissioni fatte la settimana scorsa erano state convocate, in via straordinaria, per l'audizione dei dirigenti rispetto al Piano Esecutivo di Gestione (PEG) che include anche lo schema economico.
Dei quattro dirigenti convocati, solo uno ha relazionato, quello del settore Turismo. Nelle riunioni successive ci si è limitati ad annotare l'assenza dei dirigenti. "E i gettoni per i membri vengono erogati comunque. D'altronde, se si pone solo un punto all'ordine del giorno e questo non può essere discusso, la seduta risulta valida... per un nulla di fatto", incalza la consigliera.
Alessandro Cozzolino spiega:"Nel mese di gennaio abbiamo presentato la seguente lista di punti da calendarizzare
- Bandi pubblici per assegnazione contributi comunali;
- Regolamento per l’assegnazione degli spazi comunali ad associazioni culturali;
- Modalità di definizione della “stagione teatrale” del Teatro Comunale di Latina;
- Eventi cittadini e risorse artistiche locali: ricognizione;
- Regolamento per la gestione delle Sale del Palazzo della Cultura,
- Stato della liquidazione della Fondazione Teatro.
Purtroppo nessuno di questi punti risulta in disussione".
Vogliamo ripetere i punti del programma della coalizione di centrodestra che ha vinto le elezioni:
~ Predisposizione di infrastrutture moderne, adeguate ed ospitali;
~ MELA PARK ( Multimedia Eventi Laboratori Artistici ), una cittadella alle porte della città che ospiterà uno spazio per gli eventi fino ad ottomila partecipanti;
~ laboratori di produzione artistica;
~ il Nuovo Conservatorio;
~ un Centro Multimediale;
~ una Vetrina per le imprese del territorio;
~ spazi nel verde per gli sport minori. Inseriremo Latina nel circuito degli eventi Internazionali per favorire la crescita formativa della comunità, creando spazi sociali mobili per favorire l’industria del turismo, realizzeremo per il TEMPO LIBERO luoghi dinamici ed accoglienti.
Quale peso ha la cultura per questa amministrazione? A noi sembra pari a nulla.
Resta all'attivo del Comune, specifica Sarubbo, la mozione del PD votata all'unanimità dal Consiglio che obbliga l'Amministrazione ad assegnare fondi per fini culturali solamente dietro bando pubblico. E se questa importante indicazione è diventata prassi, è ancora tutta da dimostrare.
Nicoletta Zuliani
21:56 Scritto da: nicoletta.z | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala | Tag: commissione cultura, nicoletta zuliani, comune di latina | OKNOtizie |
Facebook
Bilancio sociale, nessuna comunicazione agli uffici
L’interrogazione della consigliera del Pd Nicoletta Zuliani sul documento approvato all’unanimità dal consiglio comunale il 5 luglio scorso
«È stata avviata la procedura per la redazione del Bilancio Sociale da parte degli uffici? Quali modalità l'Amministrazione intende utilizzare per pubblicizzare in modo efficace i dati contenuti nel Bilancio Sociale alla cittadinanza tutta?». Due semplici domande contenute nell’interrogazione a risposta orale che la consigliera comunale del Partito democratico Nicoletta Zuliani, con il collega Fabrizio Porcari e il capogruppo del partito Giorgio De Marchis, ha inviato all’assessore al bilancio del Comune di Latina. Di quel documento infatti si sono perse le tracce: in una recente seduta di Commissione bilancio - di cui la stessa consigliera è parte – alla
precisa domanda sull’iter della predisposizione del Bilancio sociale da parte del Comune di Latina sia l’Assessore Maietta sia il dirigente del settore Ragioneria Paniccia hanno ammesso di non esserne a conoscenza. Prova che gli uffici non avevano avuto alcuna notifica rispetto all'ordine del giorno votato in Consiglio.
«Era il 5 luglio 2011 quando (con molte difficoltà) il Consiglio comunale ha approvato all’unanimità la proposta di bilancio sociale», ricorda Nicoletta Zuliani artefice di quella proposta accolta e fatta propria dall’intero gruppo del Partito democratico.
Con quell’ordine del giorno si impegnava lo stesso Consiglio e la Giunta a predisporre il Bilancio sociale a corredo della versione usuale redatta dagli uffici. Si tratta di un importante strumento di natura etica, una riduzione fedele del documento di bilancio dell’amministrazione con la quale si rendicontano non solo numeri, ma anche quantità e qualità degli interventi che il Comune mette in campo. Un modo, spiega la consigliera Zuliani, «per rafforzare la percezione pubblica dell’importanza delle scelte dell'Amministrazione, di dare maggiore visibilità all’attività svolta in modo da accrescere la propria legittimazione nella comunità locale di riferimento e il consenso a livello sociale».
Che fine ha fatto dunque? Perché un documento approvato dall’intero consiglio comunale non diventa prassi? Eppure, conclude Nicoletta Zuliani, «è importante per interfacciarsi con la cittadinanza, costituisce una piattaforma di discussione in base alla quale i cittadini siano abilitati alla verifica delle azioni di governo, si potrebbe mettere in campo una pianificazione diversa».
21:22 Scritto da: nicoletta.z | Link permanente | Commenti (1) | Trackback (0) | Segnala | Tag: assessore maietta, nicoletta zuliani, bilancio sociale | OKNOtizie |
Facebook
02/02/2012
IL DIMENSIONAMENTO SCOLASTICO: una vera condanna all'inefficienza.
Fa impressione sentire parole di soddisfazione da parte di politici a livello regionale e provinciale rispetto all'attuazione del piano di dimensionamento scolastico. Forse sono stati bravi ad attuarlo, ma l'attuazione non significa necessariamente aver migliorato le cose.
Un conto è ritoccare situazioni si scuole autonome, non pienamente efficienti, con rimodulazione organica e strutturale basata su esigenze del territorio che si sono modificate in itinere o risultate da una diversa redistribuzione demografica in una città come Latina.
Qui si sta dicendo che si è stati bravi ad attuare un taglio in totale dispregio della qualità, attuando un Decreto, non quindi frutto di dibattito da parte di tutto il Parlamento, ripeto un Decreto del governo Berlusconi che, all'art.4 dice
" (...) a decorrere dall'anno scolastico 2011-2012 la scuola dell'infanzia, la scuola primaria e la scuola secondaria di primo grado sono aggregate in istituti comprensivi, con la conseguente soppressione delle istituzioni scolastiche autonome costituite separatamente da direzioni didattiche e scuole secondarie di I grado; gli istituti compresivi per acquisire l'autonomia devono essere costituiti con almeno 1.000 alunni, ridotti a 500 per le istituzioni site nelle piccole isole, nei comuni montani, nelle aree geografiche caratterizzate da specificita' linguistiche."
Non qualità, non didattica, non risposta alle emergenze educative che i territori urlano con il numero crescente di adolescenti con comportamenti criminosi, bensì accorpamento per ridurre le spese.
Peccato che ora la patata bollente è nelle mani delle amministrazioni locali: i Comuni, infatti, si faranno carico di questo disinvestimento operato dal governo Berlusconi nei confronti del mondo scuola. Saranno infatti gli uffici del settore scuola del Comune a ridisegnare logisticamente le nuove segreterie delle scuole: vi immaginate che lavoro scorporare dagli uffici tutte le carte relative ad alunni che apparterranno ad un'altro Istituto Comprensivo, o le carte del personale docente.
Si dovranno spostare uffici, archivi, un vero e proprio trasloco di carte e strumenti, visto che non si può tenere disgiunti uffici archivio e dirigenza. Oppure si lavora in "remoto"? Tanto che l'assessore Sovrani deve prendere atto che la fretta nell'applicazione del decreto non ha generato efficienza, bensí una gran confusione dentro le scuole e un grande disorientamento da parte delle famiglie!
Certo è che la scuola avrebbe invece bisogno di maggiore cura della professionalità dei docenti, delle strutture che li accolgono per una larga fetta della giornata, delle attività curriculari e pomeridiane che li formano come persone e cittadini.
Non c'era certo bisogno di questo decreto e né tanto meno del "rivoluzionario" dimensionamento.
18:00 Scritto da: nicoletta.z | Link permanente | Commenti (1) | Trackback (0) | Segnala | Tag: gelmini, dimensionamento scolastico latina, nicoletta zuliani | OKNOtizie |
Facebook
Le emergenze vogliono prontezza e lucidità
Ormai ce lo siamo detto e ridetto: una città che si contraddistingue per il suo grado di civiltà si riconosce da come tratta i suoi "ultimi".
E nella nostra città i nostri "ultimi" stanno crescendo di numero di mese in mese.
Abbiamo una mensa Caritas che lavora a pieno ritmo, anzi, a ritmo crecente, e abbiamo un dormitorio provvisorio che, come molte cose italiane, si teme sempre che resti definitivo per le lungaggini burocratiche che impediscono il completamento della nuova struttura.
Nessuna polemica nei confronti della ritardata apertura del dormitorio comunale di Latina, semplicemente una presa d'atto che ancora una volta siamo in ritardo rispetto ad una domanda di vita o di morte come quella dell'emergenza freddo per i senza tetto di Latina. Impedimenti all'ultimo momento possono sempre capitare, ma l'inverno, si sa, arriva sempre nello stesso periodo dell'anno. Dobbiamo ammetterlo. Non siamo stati solleciti.
Quando si pensa alla macchina politico-amministrativa pensiamo sempre ad un "mostro" contro il quale ogni battaglia è irrimediabilmente persa. Dimentichiamo però che la "macchina" è governata da uomini e donne che sanno anche fare miracoli, quando vogliono. Tutti sappiamo che conoscere qualcuno che si sa muovere e che sa
manovrare bene la "macchina politico-amministrativa" ti può salvare da morte burocratica sicura.
E allora mi chiedo, un piccolo miracolo di attenzione, di cura, di organizzazione non si poteva fare? Possibile che dovremo aprire il dormitorio comunale a ridosso della primavera?
Purtroppo di emergenze ne abbiamo molte a sfidarci:
- l'emergenza lavoro,
- l'emergenza del radicamento della malavita organizzata nel nostro territorio,
- l'emergenza educativa,
- l'emergenza freddo,
- l'emergenza abitativa,
- l'emergenza sanità...
E proprio da come vengono gestite queste emergenze che si riconosce la "stoffa" di una classe politica e della sua amministrazione. Con l'emergenza freddo non è andata tanto bene. Speriamo che vada meglio con le altre. Lo speriamo per Latina.
17:45 Scritto da: nicoletta.z | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala | Tag: emergenza freddo, dormitorio latina, nicoletta zuliani | OKNOtizie |
Facebook


