20/03/2012
Comune, una macchina burocratica ottocentesca
L’intervento della consigliera del Pd Nicoletta Zuliani
sulla cattiva organizzazione dell’amministrazione comunale
“I dirigenti sono di nomina politica e la nostra amministrazione manca degli elementi basilari per la gestione informatica delle banche dati”.
La consigliera comunale del Partito democratico Nicoletta Zuliani pone l’accento sulla farraginosa macchina burocratica del Comune di Latina.
“Quello del personale è solo uno degli aspetti che coinvolgono l’organizzazione dell’amministrazione”. Ben altre invece sono le problematiche che andrebbero affrontate da parte della maggioranza.
Innanzitutto la nomina dei dirigenti, che avviene per via politica: se non si seguono criteri di merito immediata conseguenza è l’inefficienza. “Il risultato – commenta la Zuliani – è quello che si vede in tutti gli enti dove i dirigenti sono in quota all’uno o all’altro politico: nei posti chiave ci sono persone che hanno altro genere di competenze rispetto
al merito, alla professionalità maturata negli anni, alle capacità relazionali. Il balletto cui abbiamo assistito nell’ultimo anno nel Comune di Latina è l’espressione più esplicita di quanto si ponga l’attenzione solo sulle nomine e non su altri temi”.
Uno dei quali è la mancata sinergia nell’informatizzazione.
Ogni settore si è informatizzato “in proprio” senza essere in rete con gli altri con il conseguente rallentamento di tutti gli atti amministrativi.
“La legge ci impone di liquidare le fatture entro trenta giorni – spiega la consigliera – ma il tempo che intercorre tra l’arrivo del documento contabile, il protocollo, il passaggio nell’ufficio ragioneria e la firma supera il mese. Per la cattiva gestione il Comune è ritardatario nei pagamenti con chiare ripercussioni sociali ed economiche”.
Un’altra dimostrazione della difficoltà di gestire la macchina burocratica da parte dell’amministrazione sta nei ritardi della presentazione del bilancio di previsione. “Quasi impossibile fare una previsione – aggiunge la Zuliani – perché non ci sono i dati in rete. In alcuni Comuni, per esempio, all’anagrafe accanto al nominativo si abbina la particella di proprietà di un’abitazione o eventualmente la locazione. In questo modo si può capire facilmente quanto il Comune sarà in grado di introitare dall’imu. E invece a Latina l’anagrafe è avulsa dagli altri settori, i documenti viaggiano ancora su carta. Il personale è innestato su una gestione ottocentesca della burocrazia”.
Perché i soldi spesi per arredare nuovi uffici per i dirigenti – in un caso addirittura la spesa non è stata preventivamente autorizzata – non vengono utilizzati per progettare un sistema informatico sinergico tra le varie aree dell'Amministrazione? Di più: i nuovi tablet di cui sono stati dotati i consiglieri sono “solo uno degli elementi di un sistema di digitalizzazione e di accesso ai dati dal quale siamo attualmente ben lontani...”.
“Non c’è il direttore generale – conclude la consigliera Nicoletta Zuliani - ci sono dei capi area svuotati di funzioni, non si sa nemmeno a chi fare riferimento per proporre il tema dell’informatizzazione. La maggioranza si occupa di tutto fuorché di far funzionare la macchina comunale”.
21:48 Scritto da: nicoletta.z | Link permanente | Commenti (2) | Segnala | Tag: gestione degli uffici, sistema informatico integrato, comune di latina, nicoletta zuliani | OKNOtizie |
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20/02/2012
Commissione Cultura inefficiente, ma costosa.
Ci avviciniamo ormai all'"anno" amministrativo del sindaco Di Giorgi, nonché consigliere regionale, nonché assessore alla cultura, alla mobilità, allo sport del Comune di Latina.
I consiglieri Zuliani e Sarubbo, membri della Commissione cultura denunciano: "dal punto di vista della cultura dobbiamo accendere i riflettori rispetto al NON fatto, al non detto, al non programmato, e lo diciamo a malincuore". Nella Commissione Cultura si registra la piena disponibilità dell'opposizione, sempre presente alle commissioni e che ha presentato richieste di punti da discutere, di tematiche da approfondire. Purtroppo, però non si può dire altrettanto della gestione della Commissione che non ha prodotto nulla di concreto, nulla di incisivo. L'unica cosa che ha prodotto è gettoni da pagare, soldi sonanti ai membri che si incontrano per discutere... di nulla". Le ultime tre commissioni fatte la settimana scorsa erano state convocate, in via straordinaria, per l'audizione dei dirigenti rispetto al Piano Esecutivo di Gestione (PEG) che include anche lo schema economico.
Dei quattro dirigenti convocati, solo uno ha relazionato, quello del settore Turismo. Nelle riunioni successive ci si è limitati ad annotare l'assenza dei dirigenti. "E i gettoni per i membri vengono erogati comunque. D'altronde, se si pone solo un punto all'ordine del giorno e questo non può essere discusso, la seduta risulta valida... per un nulla di fatto", incalza la consigliera.
Alessandro Cozzolino spiega:"Nel mese di gennaio abbiamo presentato la seguente lista di punti da calendarizzare
- Bandi pubblici per assegnazione contributi comunali;
- Regolamento per l’assegnazione degli spazi comunali ad associazioni culturali;
- Modalità di definizione della “stagione teatrale” del Teatro Comunale di Latina;
- Eventi cittadini e risorse artistiche locali: ricognizione;
- Regolamento per la gestione delle Sale del Palazzo della Cultura,
- Stato della liquidazione della Fondazione Teatro.
Purtroppo nessuno di questi punti risulta in disussione".
Vogliamo ripetere i punti del programma della coalizione di centrodestra che ha vinto le elezioni:
~ Predisposizione di infrastrutture moderne, adeguate ed ospitali;
~ MELA PARK ( Multimedia Eventi Laboratori Artistici ), una cittadella alle porte della città che ospiterà uno spazio per gli eventi fino ad ottomila partecipanti;
~ laboratori di produzione artistica;
~ il Nuovo Conservatorio;
~ un Centro Multimediale;
~ una Vetrina per le imprese del territorio;
~ spazi nel verde per gli sport minori. Inseriremo Latina nel circuito degli eventi Internazionali per favorire la crescita formativa della comunità, creando spazi sociali mobili per favorire l’industria del turismo, realizzeremo per il TEMPO LIBERO luoghi dinamici ed accoglienti.
Quale peso ha la cultura per questa amministrazione? A noi sembra pari a nulla.
Resta all'attivo del Comune, specifica Sarubbo, la mozione del PD votata all'unanimità dal Consiglio che obbliga l'Amministrazione ad assegnare fondi per fini culturali solamente dietro bando pubblico. E se questa importante indicazione è diventata prassi, è ancora tutta da dimostrare.
Nicoletta Zuliani
21:56 Scritto da: nicoletta.z | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala | Tag: commissione cultura, nicoletta zuliani, comune di latina | OKNOtizie |
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