Cultura: urge un assessore

 

«Si istituisca finalmente l’assessorato alla cultura». Nicoletta Zuliani torna sulla mancanza di una governance delle politiche culturali in città.


images?q=tbn:ANd9GcTuTvJiyVXL7ZEAvHEg6ekA-qVqllxsTXVWk7HFsybEeHxgurMeA Latina non c’è mai stato un assessore alla cultura nella giunta Di Giorgi, perché dall’inizio del mandato il sindaco ha mantenuto nelle sue mani la delega dall’inizio del suo mandato. Dopo la pubblicazione alla vigilia di ferragosto del bando per affidare a un privato l’organizzazione della stagione teatrale si è arrivati al redde rationem.


«Chiediamo che venga ridotto l’assessorato all’urbanistica, diviso in due deleghe, e che un assessorato sia assegnato alla cultura»  propone la consigliera Zuliani. «Le scelte fatte dall’amministrazione Di nicincons.JPGGiorgi parlano chiaro – continua la Zuliani -: il cemento è più importante della cultura. Noi non ci stiamo. Latina è la seconda città del Lazio seconda solo a Roma ed è vergognoso non rappresentarla culturalmente con un assessore che ne esprima le sue energie migliori. 

Non abbiamo bisogno di organizzatori di eventi. Che non si confonda il ruolo di un assessore con quello di chi deve pensare a “svagare” la città con spettacoli ed intrattenimenti – spiega la consigliera -. Latina ha tra i suoi figli esimi esponenti del mondo della musica (sia classica che moderna), ha un Conservatorio meta di studenti provenienti da tutta Italia, è la città di attori di teatro, registi, fotografi, scrittori, pittori, artisti apprezzati oltre i confini nazionali, ha un complesso di sale invidiabile (la casa della cultura), ha scuole di danza e di musica a non finire e nonostante l’incuria e l’indifferenza dei suoi governanti è in grado di generare arte e cultura. È arrivato il momento di attivarla e di renderla un “volano” economico».


16102011_teatro.jpgUno dei limiti del bando del Comune, più volte segnalati dal Partito democratico, sta nel trascurare tutte le altre arti e gli altri ambiti: danza, musica, compagnie teatrali locali, rapporti con le scuole non sono presi in considerazione in favore di un tentativo di un vero e proprio privatizzazione della cultura.


«Siamo contenti che anche il presidente della commissione cultura, dopo diverse sollecitazioni da parte nostra, si sia accorto che il bando va bloccato e corretto, ma adesso gli chiediamo di andare fino in fondo e accogliere la richiesta di convocare la commissione prima della scadenza prevista per il 29 agosto. Noi siamo disponibili anche a convocazioni ad horas. Sarebbe un modo per dimostrare che c’è la volontà concreta di intervenire nel settore».

 

Cultura: urge un assessoreultima modifica: 2012-08-23T08:31:00+02:00da nicoletta.z
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