Scuole senza riscaldamenti perché manca il gasolio

Situazione drammatica, questa amministrazione non è all’altezza della città. “Alcune scuole di Latina sono senza riscaldamento e rimangono chiuse o senza bambini perché ci sono ritardi nella fornitura del gasolio. Nelle aule fa freddo e chi è dentro è costretto a indossare il cappotto”. La denuncia della drammatica situazione di alcuni plessi scolastici della città arriva dai consiglieri comunali del Partito democratico.image.jpg

Nonostante gli uffici assicurino di aver inoltrato la domanda in tempi debiti, la Consip, Concessionaria Servizi Informativi Pubblici, ancora non consegna le forniture e dice che occorrono altri quattro giorni per rifornire le scuole comunali. 

Segno evidente che gli uffici non funzionano come dovrebbero – commenta la consigliera Zuliani -. La politica deve assumersi la responsabilità di guidare la macchina amministrativa e di farla funzionare. Questa situazione drammatica delle scuole è la rappresentazione concreta del disfacimento di questa amministrazione comunale”.
scuola,gasolio. consip,zuliani(leggi l’articolo da LatinaOggi)

Che la maggioranza sia in difficoltà diventa sempre più evidente nelle commissioni consiliari, che saltano per l’assenza dei consiglieri, che vengono continuamente interrotte per riunione di maggioranza e durante le quali si consumano vere e proprie rese dei conti interne.

image.jpg “Non solo. La scuola media di Via Polonia è ancora senza sedie e senza banchi – spiega la consigliera -. Hanno sbagliato a fare il bando e per tre volte è stato rifatto. Ancora ritardi, dunque, da imputare non solo al lavoro degli uffici. Basti pensare che il dimensionamento che stabiliva la scuola media attualmente priva di arredi risale all’anno passato. Un anno di tempo per pensare a banchi e sedie e ancora non ci sono: image.jpgl’amministrazione, lo ripeto, non è all’altezza della città. Parliamo di carenze che pregiudicano l’assolvimento dell’obbligo scolastico”.

Il problema è che in questo comune viene fatto tutto in ritardo: ogni servizio dovrebbe redigere il proprio PEG (piano economico di gestione) entro dicembre per fornire tutti i dati e permettere di redigere il bilancio preventivo entro i primi mesi dell’anno. Pensate, il PEG del servizio teatro è stato approvato i primi di Agosto e è servita una variazione di bilancio per fare il bando per la stagione teatrale (vi ricordate?). Ogni anno approviamo il bilancio preventivo a fine giugno, e il consuntivo del 2011 ancora non è stato approvato!!!

Tali ritardi nella stesura del bilancio PREVENTIVO non consentono una programmazione delle attività e degli acquisti. Ecco perché TUTTO. è sempre fatto male e in ritardo.

Ma chi ci guadagna a fare sempre tutto in ritardo?

Di sicuro ci perdono i cittadini. E, in questo caso, i più deboli.

Scuole senza riscaldamenti perché manca il gasolioultima modifica: 2012-12-07T18:31:00+01:00da nicoletta.z
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