Il fallimento delle politiche giovanili in un contesto di festeggiamenti.

L’Ottantesimo anno di vita di una città porta ad un bilancio.image.jpg

«Il fallimento delle politiche giovanili di questa amministrazione si inserisce in un contesto davvero sconsolante». La consigliera del Partito democratico Nicoletta Zuliani interviene sulle difficoltà registrate in merito al Consiglio dei Giovani, prima depotenziato e infine completamente ignorato dalla maggioranza del sindaco Di Giorgi.

«Siamo d’accordo con Alessandro Panigutti, direttore del quotidiano Latina Oggi, quando registra il vuoto totale dietro le image.jpginiziative per l’80esimo della città  – commenta la Zuliani – c’è una Casa della Cultura che non è stata riempita di contenuti, ci sono progetti irrealizzati, c’è un Granaio di valore storico a Borgo Montello che, nonostante il Consiglio Comunale di Latina avesse destinato alla cultura e alle Associazioni, la Regione ha deciso di assegnare alla Protezione Civile come “garage” e assegnare la sua gestione ad un’associazione di… Cisterna. I cittadini sono stati presi in giro rispetto alla filiera di governo».

In questo scenario così disarmante si inserisce il vuoto completo nel quale sono state sprofondate le politiche in favore delle fasce giovani della società.

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«Nella commissione servizi sociali era stato deliberato all’unanimità il rinnovo del consiglio dei giovani, l’unico strumento di consultazione ufficiale per interloquire con i ragazzi – spiega la consigliera del Pd – ma purtroppo in questa maggioranza non c’è nemmeno il rispetto delle volontà espresse nei luoghi deputati a prendere le decisioni.
La risposta al disagio giovanile che anche a Latina registriamo, e che nel resto del mondo si esplicita in fatti tragici come quanto avvenuto in America, non può essere limitata a una mera celebrazione
».

image.jpgLa consigliera del Pd nel bilancio ha ottenuto l’approvazione di tre emendamenti che portano la sua firma, tutti a favore delle politiche giovanili: l’Open schools, che permetterà alle associazioni del territorio di usufruire dei locali della scuola Don Milani fuori dagli orari scolastici; il metodo Feuerstein contro la microcriminalità giovanile; l’alleanza scuola-famiglia attraverso una educazione alla PROSOCIALITÀ per la crescita dei ragazzi. «Si tratta di cose piccole – commenta la Zuliani – ma che danno una visione chiara del nostro modo di intendere la società. Una città giovane, con un sindaco giovane, non può ignorare i ragazzi e correre il rischio di sottovalutare situazioni che potrebbero portare a degenerazioni spaventose ».

Il fallimento delle politiche giovanili in un contesto di festeggiamenti.ultima modifica: 2012-12-16T17:56:00+01:00da nicoletta.z
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